The day after…

marzo 15, 2010 | Post contenuto in 6 Nazioni 2010 | 3 commenti

E’ il giorno dopo di una sconfitta, come sempre non una giornata gioiosa sicuramente, ancora di più dopo la brutta sconfitta di ieri allo Stade de France. Come sempre io vado oltre agli aspetti tecnico/tattici, che non mi competono, voi siete liberissimi di commentare e discuterne tra voi.

Stamattina sessione defaticante in piscina, poi pomeriggio libero fino alle 18:30, a quell’ora riunione con analisi video della partita. Rimarremo a Parigi fino a mercoledì, poi direttamente a Cardiff: il ritorno su Roma sarebbe stato solamente un impiccio logistico.

Da stasera comincia il vero lavoro di recupero degli acciacchi, fisici e mentali, che un match del genere lascia come regali; per fortuna nessun infortunio grave da registrare. Domani palestra al mattino e campo al pomeriggio.

Articolo scritto da Yarno Celeghin

Commenti

3 risposte a “The day after…”

  1. Fra

    Dai ragazzi….Alzate la testa, come sempre! Siamo tutti con voi!

  2. Alessandra

    Ho letto di tutto oggi, polemiche, diatribe, attacchi e provocazioni verso giocatori che non sono scesi con il giusto spirito…. Io mi limito a rispettare quelli che sono i giocatori della mia squadra, della mia nazionale; a rispettare la situazione, le condizioni, le atmosfere che si vivono in questi momenti; perché è così facile, comodo ed elementare essere tutti tifosi nel momento delle vittorie…. Il vero soffio vitale, il vero essere tifoso di uno sport così sontuoso e mirabile sta nel sostenere sempre e comunque qualcosa che può andare male, qualcosa che nelle nubi di un malfatto “the day after” sicuramente muterà in migliore.

    Grazie Yarno,
    grazie alla Nostra Nazionale Italiana….

  3. Valentina

    Sì, i francesi ci hanno dato una sonora batosta. Personalmente, mi importa fino ad un certo punto. La nostra nazionale è in costante e continua crescita e sta facendo un bel Sei Nazioni, un incidente di percorso può capitare. I ragazzi sono da ammirare per la forza, la determinazione e il cuore con i quali continuano a combattere anche quando tutto sembra perduto. La partita è stata comunque uno spettacolo meraviglioso: cosa c’è di più bello che guardare una partita di rugby con gli amici davanti ad una birra, tifare e condividere emozioni? Come dicono gli americani dopo ogni concerto di Springsteen, “delivered”.

Lascia un commento





Copyright © 2010 Equipe srl | C.F. e P.IVA 01272520295 | A.media Design - Studio Roccatello