Dopo la sconfitta di Cardiff, finisce anche questo 6 Nazioni 2010. Un torneo con luci ed ombre per la nostra nazionale, che ahimè ci vede sesti in classifica dopo la vittoria della Scozia in Irlanda.
Sui giornali si è letto un pò di tutto, elogi, critiche costruttive e pure qualche cattiveria. Una cosa, chiaramente extra tecnica, che ci tengo a sottolineare è comunque il grande cuore di questo gruppo, la grande passione e il coraggio di affrontare tutti gli avversari alla pari; questo è un aspetto che, a mio modo di vedere, ci distingue da tanti altri sport, e quando è presente va evidenziato ed apprezzato. Non sono poi così lontani i tempi in cui l’Italia beccava 70 punti a partita.
Un mio ringraziamento particolare a tutto il resto dello staff medico, a Sante, ai Doc Roberto, Corrado e Gianluca, condividere queste esperienze con professionisti di così alto valore è sempre un piacere e un momento di crescita professionale. Un grazie anche a tutti i restanti componenti dello staff: al video analyst David Fonzi, all’addetto stampa Andrea Cimbrico, all’addetto logistica Alberto “smile” Calabrò, al preparatore atletico Alex Marco, al team Manager Carlo Checchinato, agli assistenti Carlo Orlandi e Alessandro Troncon e al coach Nick Mallet.
Ringrazio anche tutti voi tifosi ed appassionati di rugby, grazie a voi il successo di questo piccolo spazio web è stato davvero notevole: ci sono state giornate con picchi di 500 contatti, davvero grazie a tutti e continuate a seguire qui i prossimi impegni della Nazionale Italiana Rugby.. visti con l’occhio del “fisio”.
Ora il blog prosegue la sua attività, trattando i temi della fisioterapia e della riabilitazione; se avete dubbi o richieste scrivete!!!
Yarno




Un grazie speciale a TE per aver condiviso con noi il “backstage” di questo torneo dandoci la possibilità di essere un pò presenti anche se sparsi in tutta Italia.
Il cuore di tutti Voi a me è arrivato al di là dei risultati e delle critiche ad ogni costo avanzate da quelli che “capiscono tutto”….
Un esempio su tutti le lacrime di Capitan Parisse in tv alla fine della partita contro il Galles …se quello non è cuore..
grazie a voi! voi che avete sempre dimostrato di essere dei grandi professionisti anche quando le cose non sono andate troppo bene, voi che siete sempre disponibili a fare due chiacchiere, a rispondere alle domande, a regalarci un sorriso! grazie a te yarno che hai creato questo spazio in cui tieni i contatti tra noi e la nazionale! un grazie di cuore al cuore dei nostri leoni! insomma un grazie gigante ai nostri giganti della nazionale, giocatori e non! alla prossima!
Grazie a te per averci dato l’opportunità di vivere il Sei Nazioni anche “dietro le quinte”!
Grazie ai ragazzi che dimostrano, partita dopo partita, di essere dei grandi professionisti e di tenere alti i valori del rugby. A me questa avventura del Sei Nazioni mi ha lasciato belle emozioni: il vostro cuore, la vostra passione e il vostro coraggio. “Per aspera ad astra” dicevano i latini: prima o poi anche i nostri eroi arriveranno in vetta al Sei Nazioni…
Grazie a te Yarno !!
Carissimo Yarno, carissimi tutti,desidero rivolgere il mio pensiero al coach Nick Mallet. Nell’intervista fatta subito dopo la partita con il Galles, il mister mi ha commossa. Ha valutato i “suoi” ragazzi al di là del risultato, li ha elogiati, si è complimentato con loro per i risultati ottenuti in questo 6 nazioni evidenziando il progressivo miglioramento della squadra ed esprimendo la sua piena fiducia a tutti. perciò” GRAZIE GRANDE MALLET”
Ciao
ad ogni modo questa Nazionale sta crescendo e sta facendo paura agli avversari…. non importa se ci vorrà ancora del tempo, e Roma non fu costruita in un giorno… esempio retorico e banale ma calzante!!!
Grazie a tutti Voi e grazie anche alla Nazionale Italiana Femminile che ha chiuso in bellezza, vincendo contro il Galles, scrivendo una nuova pagina del Rugby femminile….. il tutto a mio giudizio va sommato, e il risultato è che questo sport, riflettori e non, ci riempie di gioia sempre!!
Well done on your blog Yarno!